Comunicazione

👉 L’ECODESIGN sta cambiando il mondo

Ormai è ufficiale: la sostenibilità ambientale è una necessità per la nostra sopravvivenza.♻️

Servono nuovi professionisti in grado di cambiare il Mondo riducendo gli impatti negativi per il nostro ambiente e la nostra salute.

Stiamo per lanciare il Primo Corso di #EcoDesign del Cartone riciclato dalla Filiera 100% Campania.

Un corso che dà strumenti concreti per ideare, progettare e realizzare oggetti, arredamenti, contenitori ed involucri ed installazioni per spazi ed eventi in cartone riciclato 100%Campania, con Formaperta Srl. Chiedi informazioni. 081.18671360

La tendenza è confermata dai Governi di tutto il mondo. Riportiamo un estratto dal documento “Verso un modello di economia circolare per l’Italia. Documento di inquadramento e di posizionamento strategico” predisposto dal Ministero dell’Ambiente.
Scaricalo => qui

Il DESIGN ha un ruolo fondamentale per lo sviluppo di prodotti che rispecchino il più possibile i principi dell’economia circolare. Durante la fase di concezione, progettazione e sviluppo, vengono prese decisioni che possono incidere in modo significativo sulla sostenibilità o meno del prodotto durante il proprio ciclo di vita. Pertanto è necessario che in fase di concezione e progettazione siano condotte opportune valutazioni preliminari configurando possibili scenari di mercato al fine di valutare i requisiti di sostenibilità ambientale e di sostenibilità economica.
Lo sviluppo di un nuovo prodotto deve avvenire seguendo i principi dell’ecodesign e attraverso l’impiego di strumenti che permettono di valutarne i diversi impatti ambientali.

#formesostenibili, arredamento realizzato da Formaperta dalla filiera del riciclo del cartone 100% Campania

I MATERIALI: razionalizzare l’uso delle risorse materiche (efficienza nell’uso dei materiali), cercando di sostituire materiali non rinnovabili con materiali rinnovabili, riciclati, riciclati permanenti, biodegradabili e compostabili. Valorizzare le risorse a livello territoriale o di prossimità per ridurre gli impatti ambientali del trasporto e creare un’identità locale del prodotto.
La necessità è di “creare” nuovi materiali che contemplino al meglio sostenibilità e circolarità. E’ essenziale la conoscenza delle caratteristiche ambientali e sociali dei materiali per evitare di perseguire scelte di progetto che non favoriscono la circolarità delle risorse.

I processi PRODUTTIVI: ridurre al minimo la produzione di scarti di lavorazione o fare in modo che questi siano gestiti come sottoprodotti. I processi di simbiosi industriale sono un’ottima soluzione per valorizzare gli scarti dei processi produttivi riducendo i costi di processo e arrivando a ottenere ricavi dalla vendita. Utilizzare approvvigionamenti energetici da fonte rinnovabile.

La DISASSEMBLABILITÀ: permettere la smontabilità delle diverse componenti di un prodotto in relazione anche alle tipologie di materiali impiegati.

La RICICLABILITÀ: favorire il recupero e riciclo dei componenti e relativi materiali, evitando in questo modo di avere sotto assiemi di componenti multimaterici che non posso essere riciclati.

La MODULARITÀ: favorire la progettazione di prodotti seguendo il principio della modularità per permettere la sostituzione delle parti, il recupero e il riuso di assiemi e sottoassiemi.

La RIPARABILITÀ e la MANUTENZIONE: permettere la sostituzione delle parti tecnologicamente obsolete o danneggiate e favorire una manutenzione che permetta l’allungamento del ciclo di vita del prodotto stesso.

Aldo Savarese, fondatore di Formaperta, oggetti di cartone dalla filiera del riciclo 100% Campania, illustra le sfide dell’economia circolare per le imprese. #formesostenibili

La SOSTITUZIONE delle SOSTANZE PERICOLOSE: cercare soluzioni materiche che non contengono sostanze pericolose per rendere più facilmente riciclabili i prodotti, prendendo anche a riferimento la normativa europea sulle sostanze chimiche.

Il RIUTILIZZO: permettere un reimpiego del prodotto per la stessa funzione anche a seguito di eventuale manutenzione.

La RACCOLTA: fase fondamentale per la chiusura del cerchio e per permettere ad un prodotto o a parte di esso di essere avviato ad una fase di manutenzione, riuso o riciclo.

La RIGENERAZIONE: permettere che le parti funzionanti e riutilizzabili di un prodotto usato possano essere reimpiegate in uno nuovo prodotto.

La QUALITÀ del riciclo: evitare che durante il processo di riciclo ci sia un’alterazione delle caratteristiche dei materiali tali da non consentirne un nuovo utilizzo. Una riduzione della qualità del materiale porta inevitabilmente ad un minore valore economico dello stesso.

Il manifesto di #formesostenibili,

Produrre SOLO quello che si può “RICIRCOLARE”: nel nuovo paradigma non si generano più rifiuti che non possono essere riciclati o residui che non possano essere riutilizzati in altri cicli produttivi.

Per conoscere l’iniziativa #formesostenibili clicca => qui

L’ECODESIGN sta cambiando il mondo. Se credi di avere le giuste caratteristiche  per partecipare ai nostri Corsi, CHIAMA subito 081.18671360 oppure scrivi a formesostenibili@gmail.com e richiedi la brochure gratuita.